C’è un posto, sulle colline toscane, in cui gli animali hanno trovato una casa che è molto più di una casa, un vero rifugio in cui essere amati, curati e seguiti in ogni esigenza. Si tratta del Parco Canile La Valle Incantata di Lajatico, in provincia di Pisa, che dal 2014 ospita cani abbandonati o in cerca di un posto sicuro in cui vivere nel rispetto che meritano. Dal 2023 al Parco Canile si è aggiunto anche il Gattile, che offre ospitalità ai mici senza una casa.
Il Parco Canile è gestito dall’associazione Amici Animali a 4 Zampe, che ha come obiettivo prendersi cura degli animali senza una famiglia umana e promuovere progetti di sensibilizzazione e attività all’interno della comunità della Valdera. Gli animali sono esseri
senzienti con una loro vita e una loro dignità, e per questo meritano il nostro rispetto, ma sono anche amici dotati di un’intelligenza straordinaria che può essere di grande supporto per alcune persone, soprattutto in situazioni di stress, fragilità, solitudine.
E va proprio in questa direzione il progetto Cura Animali in Valdera, che promuove attività diverse rivolte sia alla popolazione canina che a quella umana dislocata sul territorio della Valdera.
Gli ospiti a quattro zampe della struttura sono seguiti e curati in ogni loro esigenza, sia fisica che emotiva, ma non solo: attraverso una formazione specifica, vengono preparati a prendere parte ad attività di supporto a contatto con gli esseri umani. Per esempio, i cani di Amici Animali a 4 Zampe sono presenti nel reparto pediatrico dell’ospedale Lotti di Pontedera, dove sono incaricati di fare compagnia ai piccoli pazienti. Come sottolinea Rossella Prosperi, fondatrice dell’associazione e del Parco Canile, non chiamiamola più Pet Therapy, perché non si tratta più (soltanto) di farsi coccolare da bambine e bambini, ma di offrire un sostegno concreto a chi sta attraversando un momento di difficoltà.
E per questo i cani selezionati per questo tipo di attività devono essere ben socializzati, molto equilibrati e senza paure, oltre a essere accompagnati da operatori certificati. Un’attività che non si limita al reparto di pediatria, ma che trova realizzazione anche all’interno di centri diurni e RSA. La prova che, con un’adeguata formazione e un percorso specifico e certificato, gli amici cani possono rappresentare una vera risorsa per migliorare il benessere psico-fisico delle persone.
L’associazione Amici Animali a 4 Zampe svolge inoltre un ruolo importante anche nella sensibilizzazione sul territorio, in particolare per quanto riguarda il tema dell’abbandono dei cosiddetti animali da compagnia. Cani, gatti, ma non solo: l’obiettivo, infatti, è arrivare ad azzerare il fenomeno.
La grande novità su questo fronte riguarda l’impegno con bambine e bambini, con una quindicina di scuole della Valdera coinvolte nella campagna di sensibilizzazione. Una campagna che porta operatori e amici a quattro zampe negli istituti insieme al Fumetto e Quaderno didattico “La Valle Incantata. Storie di amici a quattro zampe e non solo…” realizzato con l’associazione Il Forasacco. Un lavoro – completo di testi e disegni – che ha lo scopo di sensibilizzare alla corretta relazione uomo-animale e alle responsabilità legate all’adozione, anche per prevenire i fenomeni di abbandono e randagismo.
Come spiega sempre la fondatrice Rossella Prosperi, “l’obiettivo finale è promuovere un modello educativo che accomuni gli umani e gli altri esseri senzienti, ponendo al centro il rispetto per i più fragili e indifesi”.
Il tema dell’abbandono resta infatti ancora centrale, sia come problematica registrata a livello nazionale che come fenomeno da sconfiggere da parte dell’associazione Amici Animali a 4 Zampe. L’ultimo rapporto “Animali in città” stilato da Legambiente mostra un aumento dell’8,6% del numero di cani abbandonati in Italia, per un totale di almeno 85.000 nel 2023. Dati che restano allarmanti e che non possono essere affrontati solo ampliando l’offerta delle strutture di accoglienza, come i canili. Secondo Prosperi, “bisogna lavorare con l’utopia di avere territori a ‘abbandoni zero’, che porterebbe a ridurre drasticamente il numero degli animali in stato di sofferenza”.
Tra l’altro, come spiega l’associazione, gli abbandoni sono un fenomeno molto più ampio di quello che immaginiamo: tendiamo a pensare che si tratti di persone che, prima di partire in vacanza, lasciano il cane o il gatto in mezzo alla strada. Ma se questo è vero, esistono altre situazioni, molto diffuse, in cui l’animale resta senza una casa: per esempio quando viene a mancare il suo amico umano, e gli eredi non possono o non vogliono prendersene cura. Senza contare chi scopre allergie in famiglia, chi si rende conto di non poter affrontare le spese veterinarie, chi non riesce a gestire il carattere del nuovo arrivato, le famiglie in cui arriva un neonato… Insomma, adottare un animale, qualsiasi animale, è una grande responsabilità: per questo l’educazione all’adozione è importante, già nelle bambine e nei bambini, spesso i più desiderosi di accogliere in casa un nuovo amico a quattro zampe.
L’impegno di associazioni come Amici Animali a 4 Zampe è fondamentale per ridurre i casi di abbandono e per offrire una seconda opportunità agli animali che restano senza famiglia.
Cura Animali in Valdera è un progetto sostenuto dall’8xmille dell’Unione Buddhista Italiana.




