Non è un gioco di parole ma una vera e propria necessità, sempre più urgente. Che si tratti di
caregiver familiari, di operatori sanitari o di badanti, prendersi cura di chi soffre, di persone
malate, anziane e morenti è un’attività logorante, impegnativa e poco riconosciuta. Inoltre, dato il
numero di anziani in continua crescita, prima o poi ognuno di noi dovrà prendersi cura di un
familiare o di un parente malato. In Italia si stima che ci siano già alcuni milioni di caregiver
familiari, la maggior parte donne over 50. Che spesso devono rinunciare al proprio lavoro e non
sono supportate né dal punto di vista lavorativo né economico. Tanto è vero che da un po’ di
tempo si parla di un progetto di legge per i caregiver. Questi sono solo alcuni dati per inquadrare
l’entità del problema…
Sonia Ambroset, psicologa attiva da moltissimi anni in cure palliative – ma che ha lavorato anche in
molti altri ambiti come il carcere e il disagio giovanile – affronta questo argomento con esperienza
e competenza, illustrando gli ostacoli e le difficoltà connaturate con questo ruolo. Solitudine,
fatica, burn out, mancanza di solidarietà, senso di inadeguatezza sono solo alcuni degli elementi
del problema. Ma allora cosa si può fare concretamente?
Molte sono le azioni che possono essere di supporto, a partire dalla costruzione di una rete sociale
e amicale di solidarietà. A partire dall’imparare a chiedere aiuto, senza vergognarsi della propria
fatica o presunta fragilità.
Il cammino del sapersi prendersi cura di sé, per potersi poi prendere cura di altri in modo
equilibrato, passa attraverso la conoscenza di sé, l’equilibrio emotivo, l’accettazione dei propri
limiti, il sapersi prendere i giusti spazi e giusti tempi per ricaricarsi interiormente. La
consapevolezza di chi siamo e dei nostri bisogni risulta un elemento fondamentale in un percorso
che deve necessariamente attraversare la gentilezza verso se stessi, base per poter poi allargare la
compassione e la gentilezza ad altre persone.
Sguardi, incontri serali online promossi dall’agenda cura UBI. Sguardi sul vivere e il morire, e sulla consapevolezza necessaria per rendere la nostra vita più significativa in ogni momento, anche nelle difficoltà.
Incontro online registrato il 26 marzo 2026
Musica e Sound design: Marco Ghianda
Voce: Geia Laconi
Editing e Post produzione: Marco Ghianda
Redazione GATE Andrea Libero Carbone e Lara Pollero
“una produzione GATE, il portale dell’Unione Buddhista Italiana.”




