Occuparsi della nostra finitudine è un bisogno universale, e i riti funebri sono un’importante risorsa che le società umane, dall’inizio dei tempi, hanno sempre messo in campo di fronte al mistero della morte.
Da qui inizia il viaggio attraverso culture e popoli in cui l’antropologa e psicologa Cristina Vargas ci conduce per mano alla scoperta di ritualità molto diverse tra lor, ma tutte basate sulla medesima necessità di attribuire un significato a ciò che da sempre ci spaventa e ci crea dubbi esistenziali.
Il tema del commiato include così una riflessione sul ruolo del rito, ruolo sociale e ruolo di guarigione spirituale personale, in un percorso che spazia dai rituali antichi a quelli contemporanei, dalle cerimonie del Sudamerica a quelli degli aborigeni australiani e di alcune zone africane. Scopriamo poi che i riti di morte sono spesso associati a quelli legati alla nascita, perché i due eventi sono da sempre considerati due facce della stessa medaglia, con molte più analogie di quelle che oggi siamo in grado di cogliere. E che la dimensione del sacro è base comune ai riti funebri di tutte le tradizioni spirituali e religiose. Il pianto rituale dell’Italia del secolo scorso, la preghiera funebre islamica, i nuovi riti laici contemporanei sono solo alcune delle molte sfaccettature di questo argomento, spunti preziosi per capire come attribuire significato e valore a ogni istante della nostra vita.
Sguardi sono incontri organizzati da Cura UBI sul vivere e il morire, sulla nostra attuale incapacità di affrontare la paura della fragilità, e sulla difficoltà ad accogliere la malattia e la morte come parti ineliminabili della vita. Per imparare a prendersi cura di sé e degli altri.
Musica e Sound design: Marco Ghianda
Editing e Post produzione: Marco Ghianda
Redazione GATE Andrea Libero Carbone e Lara Pollero
Una produzione GATE, il portale dell’Unione Buddhista Italiana.
Progetto realizzato con il contributo dei fondi 8xmille dell’Unione Buddhista Italiana




