In questo incontro esploriamo un tema tanto delicato quanto universale: il potere del linguaggio nella relazione di cura.
Le parole possono ferire o guarire. Possono aprire spazi di senso, trasformare il dolore, sostenere la speranza, oppure far sentire soli e incompresi.
In dialogo con Anna Li Vecchi (Cura Unione Buddhista Italiana), tre voci diverse ma profondamente complementari:
Paolo Borzacchiello – Esperto di intelligenza linguistica, scrittore e performer
Laura Campanello – Analista filosofa e consulente pedagogica
Silvia Varani – Psicologa e psicoterapeuta, Fondazione ANT
Un confronto autentico su come comunicare nella malattia e nella fragilità, sul ruolo del silenzio, sull’importanza di educare alla parola chi cura… e chi è curato.
Un invito a riconsiderare la cura non solo come atto medico, ma come atto umano. Farsi ascoltare, ascoltare davvero. Anche senza parlare.
Registrato venerdì 23 maggio 2025 presso la Fabbrica del Vapore di Milano, in occasione del Vesak UBI 2025.
Musica e Sound design: Marco Ghianda
Voce: Geia Laconi
Editing e Post produzione: Marco Ghianda
Redazione GATE: Alessia Gemma
Una produzione GATE, il portale dell’Unione Buddhista Italiana.




