Dal 14 al 18 maggio 2026 Ubiliber sarà al Salone Internazionale del Libro di Torino, Stand T42 | Pad Oval.
In vista del Salone, pubblichiamo una serie di estratti dalle novità che troverete allo stand e in libreria: è un invito a scoprire questi libri in anteprima, prima di sfogliarli e incontrarli da vicino.
Tra questi c’è La forza della logica. Uscire dal caos con il dibattito tibetano di Eric Brinkman, nella traduzione di Tiziana Losa, con prefazione di Atisha Mathur.
Un libro agile, concreto e sorprendente, che mostra come la logica tibetana può diventare uno strumento per pensare meglio, prendere decisioni più chiare e riconoscere i passaggi nascosti dei nostri ragionamenti. Un invito a esercitare il pensiero con più precisione, curiosità e libertà.
«Un giorno, sfogliando un libro intitolato Mental Hacks su come migliorare il pensiero cognitivo, la mia attenzione è stata catturata dalla presenza di un capitolo sulla logica. Adoro la logica, così sono passato direttamente a quella sezione. Subito all’inizio presentava un ottimo esempio (prima riferito ai soli numeri, poi ai limiti di età per il consumo di alcolici) per dimostrare che gli esseri umani non sono predisposti a pensare in modo astratto: la maggior parte delle persone non riesce a risolvere il problema proposto finché non gli viene detto che i numeri si riferiscono ai limiti di età per bere. Questo ha avuto un grande impatto su di me perché, in quanto insegnante di logica, ho sempre faticato a capire come mai i miei studenti trovassero questa materia difficile da comprendere.
Anni fa, alcuni alunni mi chiesero di scrivere un libro, così composi il mio primo quaderno di esercizi di logica e lo distribuii con gioia a tutti loro. Nessuno lo usò. Alla fine, una studentessa vi si cimentò (grazie Amie!) e, ascoltando le domande che mi faceva, mi resi conto subito del perché nessuno lo stava utilizzando: era troppo difficile, troppo astratto e troppo simile allo studio della matematica.
La logica assomiglia molto alla matematica (anzi, si potrebbe dire che la matematica è una branca della logica che si avvale solo di numeri). Se sei come la maggior parte delle persone, è probabile che alle scuole superiori la matematica non ti piacesse o che tu l’abbia persino odiata, cercando di evitarla quanto più possibile. Poi, lamentandoti con i tuoi amici di quanto fosse inutile, raccontavi di come non ti sarebbe mai servita né l’avresti mai usata da adulto. (Hai mai visto il film Peggy Sue si è sposata, in cui la protagonista torna indietro nel tempo e dice al suo professore di algebra che sa per certo che quella materia non le servirà mai?)
Tuttavia, la mia esperienza di apprendimento della logica è stata molto diversa. Nei monasteri tibetani, una delle ragioni classiche fornite per motivare lo studio della logica è che permette di conoscere cose che gli occhi non possono vedere. La vista non ci consente di osservare tutto ciò che c’è da sapere (come le particelle subatomiche, per esempio, i mattoni fondamentali della realtà fisica). Quindi, per me imparare la logica è stato come avere accesso a un nuovo mondo. Robert Thurman una volta ha usato la parola «psiconauta» per descrivere un concetto tibetano; ecco, io mi sono sentito così imparando la logica: attraverso la comprensione di come pensare in modo logico, sono diventato un astronauta o esploratore di mondi invisibili o inconoscibili dall’occhio umano.
Dunque, il mio compito, per come lo vedo io, è mostrarti quanto la logica sia utile e farti capire quanto possa esserlo per conoscere cose che altrimenti non potresti sapere. Vuoi scoprire come avere sempre successo? Desideri che tutte le tue relazioni funzionino? Quanto ti piacerebbe essere sicuro che il tuo programma per rimetterti in salute sia efficace? Molti di noi tirano solo a indovinare ma, se si ragiona secondo la logica, è possibile sapere quali saranno i risultati».
- La libertà illimitata del tonglen di Pema Chödrön
- Lo Zen nell’arte del tiro con l’arco di Eugen Herrigel
- La forza della logica. Uscire dal caos con il dibattito tibetano di Eric Brinkman
- Un mondo di rugiada. L’esperienza poetica e il buddhismo Zen di Marcello Ghilardi
- Buddha dentro di Dario Doshin Girolami
- Il passero buddhista di Tiziano Fratus
- Il sentiero dell’eroe di Thich Nhat Hanh
- Il lungo viaggio del buddhismo di Donald S. Lopez Jr.
- Buddhismo senza fronzoli di Noah Rasheta
- Le impronte del trauma di David A. Treleaven
- Sono sempre io di Rupert Spira




