In questa intervista, Tara Brach condivide con Giulia e Alessandro la genesi e gli aggiornamenti del suo libro Disponibilità incondizionata (Ubiliber). Lo spirito dell’accettazione radicale e del metodo RAIN, il ruolo del corpo nella pratica meditativa, l’importanza di abitare il presente con gentilezza radicale e la possibilità di scoprire che la libertà passa attraverso l’accettazione della sofferenza.
Una conversazione impreziosita dalla giovane età degli intervistatori capaci di porre domande inaspettate e sorprendenti, utile per chi cerca un cammino interiore che sia insieme spirituale, psicologico e profondamente umano.
Tara Brach è una psicologa clinica, insegnante di meditazione vipassanā e autrice di libri amati in tutto il mondo (Disponibilità incondizionata. Lo spirito dell’accettazione radicale e La via della compassione), è una delle voci più autorevoli nel dialogo tra psicologia occidentale e tradizione buddhista. Nata e cresciuta negli Stati Uniti, Tara è fondatrice della Insight Meditation Community di Washington e da decenni si dedica a insegnare come la meditazione possa diventare una via concreta per guarire dalla sofferenza interiore e vivere con più apertura e autenticità.

Nel cuore del suo insegnamento c’è il metodo RAIN, un acronimo che riassume quattro passaggi fondamentali per coltivare la consapevolezza e la compassione verso se stessi:
Recognize (riconoscere) – riconoscere ciò che stiamo provando;
Allow (accettare) – permettere all’esperienza di essere lì, senza giudicarla;
Investigate (indagare) – indagare con gentilezza e curiosità;
Nurture (nutrire) – nutrire con compassione la nostra vulnerabilità.
RAIN non è solo una tecnica, ma una vera e propria pratica di risveglio emotivo e spirituale, capace di trasformare la reattività in presenza, il giudizio in tenerezza, la paura in connessione. È uno strumento semplice ma potente per affrontare ansia, senso di inadeguatezza, dolore emotivo – e per aprirsi con più libertà e fiducia alla totalità dell’esperienza umana.
Giulia Petrobelli è studentessa di veterinaria di 23 anni e vive a Padova. Le piacciono attività come arrampicata, equitazione, arti circensi e tutto quello che la connette con la natura.
Alessandro Basile è uno studente di 15 anni che vive in Inghilterra e studia presso la Stratford Grammar School. Appassionato di politica, di immersioni e di biologia, ama camminare in montagna.




