Un estratto de Il giovane guardiano di Regina Linke, uno dei libri Ubiliber al Salone del Libro di Torino 2025.
Esistevano persino dei mondi oltre
a quello che vedevano ogni giorno.
«Ho fatto un sogno stranissimo,
eppure mi sembrava tutto così reale»
raccontò il bue scuotendo la testa.
«E chi ti dice che non lo fosse?»
chiese il bambino.
Una mattina, il giovane guardiano notò
che dall’orto era scomparso un cavolo.
«Cosa potrebbe esserci lì sotto?» si chiese.
«Magari un nuovo amico» suggerì il bue
«se scegliamo che sia così.»
Il naso della coniglia fremeva
di curiosità. «E tu chi sei?»
chiese lei.
Il giovane guardiano
si avvicinò. «Credo di essere
soltanto un altro te,
solo diverso.»
Non è strano come a volte
costruiamo dei muri…
… solo per stupirci della bellezza
di far entrare qualcuno?
«Grazie» disse la coniglia.A volte si può fare
solo una cosa piccola
piccola.
E questa può fare
una differenza enorme.
Di tanto in tanto arrivava una tempesta.
«Che giornata terribile!» esclamò
la coniglia.
«Così però abbiamo potuto passare
un pomeriggio tranquillo in casa»
concluse il bambino.
«Avete notato che l’erba è l’unica cosa
a rimanere in piedi dopo
la tempesta?» si meravigliò il bue.
Il giovane guardiano annuì.
«A volte ciò che è morbido
può essere forte.»

- Il giovane guardiano e il rivoluzionario potere dei piccoli gesti
- Il cuore dell’insegnamento del Buddha: trasformare la sofferenza in gioia, pace e libertà





