Considerata oggi un diritto inalienabile di chiunque, in particolare la dignità nei luoghi di cura sia dei pazienti sia degli operatori sanitari è un argomento delicato e importante. Ma come tutelarla?
La dignità si basa sul valore assoluto della vita umana o dipende da un’insindacabile percezione soggettiva?
La filosofa e tanatologa Marina Sozzi affronta l’argomento partendo dal significato originario della parola per poi indagarne i molti aspetti collegati alla complessità dell’attuale mondo della cura, e
per cercare di capire in concreto cosa possiamo fare: consapevolezza, dialogo, compassione, rispetto, gentilezza, autodeterminazione, attenzione ai dettagli sono solo alcuni degli elementi necessari per rispettare, ma ancora prima costruire e rintracciare la dignità di ogni essere umano.
Incontro online Sguardi di Agenda Cura UBI registrato l’11 aprile 2024
Musica e Sound design: Marco Ghianda
Voce: Geia Laconi
Editing e Post produzione: Marco Ghianda
Redazione GATE Andrea Libero Carbone e Alessia Gemma
“Una produzione GATE, il portale dell’Unione Buddhista Italiana.”




