Il portale
dell'Unione Buddhista
Italiana

GATE

Meditazione

Photo by Lucie Dawson on Unsplash

Camminata o movimento consapevole

Tempo di lettura: 3 minuti

 

 

 

Dunque, come si fa? Potete eseguire questa pratica camminando, o spostandovi sulla sedia a rotelle o con un altro ausilio per la deambulazione. Quando ci muoviamo in consapevolezza, ci avviamo un po’ più lentamente del solito, portando tutta l’attenzione sul corpo. O sulle piante dei piedi, sentendo il contatto tra i piedi e la terra, o sintonizzandoci con il contatto tra il corpo e la sedia o l’ausilio per la deambulazione e il suo contatto con la terra. Li lasciamo riposare a ogni movimento e a ogni passo. Non ci stiamo precipitando verso il futuro, ma ci lasciamo andare in questo momento, in questo passo, come avevamo fatto nel capitolo 2. Tutta la nostra consapevolezza è esattamente dove ci troviamo in questo momento. Proprio qui, proprio ora.

 

Scegliete un luogo in cui possiate spostarvi di 5-7 metri avanti e indietro, all’interno o all’aperto. La mia amica Amana Brembry Johnson ha condiviso le seguenti istruzioni che ha sentito una volta da uno specialista di miglioramento delle prestazioni, Matthew Huston:

 

Mentre vi muovete, portate la consapevolezza alla terra sotto le ruote. È liscia, o ruvida? Pianeggiante o in pendenza? Notate la differenza nella sensazione quando vi muovete sull’asfalto liscio, sui mattoni incassati nel terreno, sull’erba o sui solchi scavati nel manto stradale. Notate le transizioni dal rotolare su un tappeto a una superficie nuda e dura o lo scricchiolio dei ciottoli sotto le ruote. Come cambia il rumore al variare della superficie? Quali sono gli effetti della gravità quando incontrate una salita o una discesa? Quali altri aspetti della terra e dell’esperienza di muoversi potete osservare?

 

Se state camminando, prendetevi tutto il tempo di trovare una posizione in piedi. Sentite i piedi sul terreno. Cominciate a fare qualche passo, lentamente, con tutta la consapevolezza … sentite il modo in cui si muove il corpo per consentire a un passo di compiersi … sentite il passaggio da un piede all’altro … come riuscite a mantenere l’equilibrio … notate il movimento del corpo nello spazio … rilassatevi e godetevi i passi … Non dobbiamo arrivare da nessuna parte, solo nel momento presente.

 

Se ne avete voglia, potete combinare il respiro con i movimenti … notate come inspirate mentre percorrete qualche centimetro o fate qualche passo e poi espirate muovendovi di qualche centimetro o di qualche passo … potete dire “dentro” mentre inspirate e avanzate o fate un passo, e “fuori” mentre espirate e avanzate o fate un passo …

 

Lasciate che a ogni passo, a ogni momento, il vostro corpo rilasci tensione …

 

Stabilite un contatto con il suolo, sentitevi radicati …

 

Potete baciare la Terra a ogni passo, a ogni sensazione di contatto tra il vostro corpo, la sedia a rotelle e il suolo … apprezzando la Terra in tutta la sua meraviglia, il fatto stesso di averne una sulla quale muovervi. Accennate un sorriso, imprimendo tenerezza, pace e libertà sulla Terra con ogni movimento o passo … E se sorgono pensieri e preoccupazioni, riconosceteli, e riportate l’attenzione al contatto tra voi e la Terra. Oppure, se le difficoltà vi sembrano troppo grandi, potete muovervi e invitare la Terra a sostenerle insieme a voi. Non siete soli; mentre vi muovete, la Terra può supportarvi e aiutarvi a liberarvi da una parte del fardello condividendolo con voi. Quando siete pronti, potete ritrovare l’immobilita. Continuate a sentire il corpo nella posizione seduta o in piedi. Inspirando, espirando, rimanete in contatto con la Terra, siate pienamente presenti in questo luogo e in questo tempo.

 

Fantastico. Buon lavoro!

 

[…]

 

Nella vita quotidiana

Il movimento consapevole è una pratica molto efficace da portare nella vita quotidiana. Potreste scegliere una breve distanza che percorrete ogni giorno, per esempio dalla porta di casa alla strada, o dalla stanza da letto al bagno, e stabilire l’intenzione di ricordarvi di essere consapevoli del vostro movimento o dei vostri passi ogni volta che state percorrendo quel tratto di 5-7 metri. Lasciate che questi piccoli momenti rappresentino una pausa dal flusso consueto di pensieri, programmi e preoccupazioni, e che siano un’occasione per ritrovare il contatto con la meraviglia e la fisicità di ogni movimento o passo.

 

*

 

In questo quarto capitolo abbiamo visto come sviluppare fiducia in noi stessi e nella possibilità di sopportare e perseverare quando pensiamo di aver raggiunto il limite. E abbiamo imparato a superare la tempesta dei nostri momenti difficili attraverso la pratica della respirazione addominale e della camminata o movimento consapevoli.

 

*

 

Diario della consapevolezza

Quando avete dovuto affrontare periodi tempestosi nella vostra vita, che cosa vi ha aiutato a superarli? Com’è stata la vostra esperienza delle due meditazioni di questo capitolo (respirazione addominale e camminata/ movimento consapevole)? In un momento di stress o difficoltà, quale delle due meditazioni pensate possa esservi più utile per aiutarvi a superare la tempesta?

 

 

Meditazione

  • Kaira Jewel Lingo è un’apprezzata insegnante di Dharma dal 2007. A venticinque anni è entrata in un monastero buddhista e vi ha trascorso quindici anni vivendo come monaca sotto la guida di Thich Nhat Hanh. Oggi offre insegnamenti nella tradizione Zen del Plum Village e nella tradizione Vipassana. Inoltre, tiene ritiri in tutto il mondo e fornisce mentoring spirituale, intrecciando tra loro arte, gioco, natura, giustizia razziale e ambientale con la pratica della consapevolezza. Vive a New York.

Le lampadine di Claudio Morici

Gli incendi di Maicol&Mirco

Agende

Casa editrice

Ultima
Uscita

Social

Agende

Casa editrice

Iscriviti alla newsletter di GATE

Resta aggiornato con tutte le ultime novità

In caso di consenso conferito spuntando le caselle sopra riportate, i suoi dati saranno trattati da Unione Buddhista Italiana - UBI, con sede in Vicolo dei Serpenti 4/A – 00184 Roma, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali al fine di inviarle all’indirizzo e-mail da lei fornito la nostra newsletter e invitarla a partecipare a eventuali sondaggi. I dati che saranno trattati sono quelli da lei inseriti nel modulo sopra. Potrà in ogni momento revocare il consenso disiscrivendosi tramite il link riportato in calce alla newsletter. Maggiori informazioni in tema di finalità del trattamento, base giuridica, destinatari, termini di conservazione e diritti dell’interessato potranno essere consultati nell’informativa privacy (https://gategate.it/privacy/).