Buddhismo, sofferenza, spiritualità e anarchia. Una chiacchierata in libertà e consapevolezza con Paolo Cognetti.
In questo podcast lo scrittore Paolo Cognetti ci accompagna lungo un sentiero che non porta solo alla Montagnetta di San Siro a Milano, ma attraversa le sue ultime vicende, il suo pensiero e le sue scelte. Una conversazione senza copione, autentica e intima.
Con la compagnia allegra di Laki, l’amico cane, Cognetti racconta di buddhismo e anarchia, di Milano e di sofferenza. Parla del suo rapporto con Chandra Candiani, della ricerca di risposte, della sua spiritualità, di come sta ora e di cosa farà in futuro.
E poi, naturalmente, di libri e scrittura. Affronta il tema della diagnosi di disturbo bipolare e della difficoltà nel trovare le origini della propria sofferenza, esplorando il confine tra psicofarmaci, alcol e intossicazione mentale. La lotta con la rabbia e il controllo delle emozioni emergono come battaglie personali e universali.
“Lo scrittore è un esploratore della vita. Forse quella cosa la racconterò in un racconto o in un romanzo, ma era talmente urgente che ho voluto raccontarla subito, a caldo.”
Dalle sue parole traspare la resistenza contro la modernizzazione forzata e la perdita degli spazi liberi, anche a Milano. Racconta del rapporto con la montagna e la natura come antidoto alla società consumistica, del rifiuto delle comodità come scelta di vita consapevole. L’anarchia diventa un percorso per cercare modi alternativi di vivere senza autorità, con il desiderio profondo di comunità rispettose e non oppressive.
Una riflessione sincera su cosa significhi essere uno scrittore e un essere umano, alla ricerca della verità e della propria strada.
Intervista di Alessia Gemma
Registrata il 20 febbraio 2025 a Milano
Musica e sound design: Marco Ghianda
Voce: Geia Laconi
Editing e post-produzione: Marco Ghianda
Redazione GATE: Andrea Libero Carbone e Lara Pollero




