BUDDHISMO PER CHI COMINCIA | LIVELLO 3 | MODULO 1 | SCHEDA 9
Per gran parte del mondo buddhista, il Vesak, chiamato anche Giorno del Buddha, Visakha Puja o Wesak, è il giorno più importante dell’anno. Nel buddhismo theravāda e tibetano, il Vesak commemora la nascita, la morte e l’illuminazione del Buddha. Nelle scuole buddhiste dell’Asia orientale, si tratta, di solito, di festività separate, chiamate rispettivamente Giorno della Bodhi e Giorno del Parinirvāṇa.
Vesak deriva dal nome del quarto mese del calendario indiano, oggi chiamato Vaisakha. La festività cade con la luna piena e può aver luogo dalla fine di aprile all’inizio di giugno stando al calendario gregoriano – i diversi Paesi buddhisti lo festeggiano in giorni diversi.
Sebbene i festeggiamenti del Vesak abbiano origini antiche, alla fine del XIX secolo l’attenzione si è spostata dalla celebrazione di divinità e bodhisattva popolari a livello regionale alla celebrazione di Śākyamuni («Saggio degli Śākya»), il Buddha storico. All’epoca il buddhismo era praticato in molte forme diverse: un praticante di Nichiren in Giappone, per esempio, poteva non considerarsi parte della stessa religione dei devoti dello Sri Lanka o del Tibet. Durante la dominazione coloniale europea dell’Asia, il Vesak ha costituito un tentativo di riunire le tradizioni in un’unica una festa che potesse esistere al fianco delle celebrazioni cristiane.
Il Vesak è festa nazionale in India, dove è conosciuto come Buddha Purnima («celebrazione della luna piena») o Buddha Jayanti grazie al riformatore buddhista B.R. Ambedkar. In India, il Buddha è riconosciuto come una figura di importanza nazionale e storica, e molti induisti considerano lo un avatar del dio Vishnu. Entro gli anni Cinquanta, in molti Paesi asiatici avevano iniziato a celebrare la Giornata Internazionale del Vesak e nel 1999 le Nazioni Unite lo hanno riconosciuto come festa internazionale.
È particolarmente importante nel Sud-est asiatico. Nel 1956, il maestro thailandese Ajaan Lee Dhammadharo disse: «Ogni anno, quando si ripresenta questo giorno importante, noi buddhisti cogliamo l’opportunità di rendere omaggio al Buddha per esprimere la nostra gratitudine per la sua bontà. Sacrifichiamo i nostri affari quotidiani per rendere merito in modo abile, praticando la generosità, osservando i precetti e ascoltando il Dhamma».
Durante le celebrazioni del Vesak, i devoti possono astenersi dal mangiare carne o dal bere alcolici; dedicarsi a pulire le loro case, fare l’elemosina ai poveri e ai monaci, e dedicarsi con particolare attenzione alle buone azioni e ad accumulare meriti.
Qui potete scoprire le modifiche apportate al Vesak dai leader buddhisti del XIX secolo di modo che potesse competere con il Natale nello Sri Lanka colonizzato.
LIVELLO 3 | MODULO 1
Il giorno dell’illuminazione di Śākyamuni è celebrato da milioni di buddhisti in tutto il mondo.
La festività dell’Asalha Puja celebra il primo insegnamento del Buddha a Sarnath.
La festa di Kaṭhina si svolge alla fine dei tre mesi di ritiro della stagione delle piogge nei Paesi theravāda.
Celebrato in modo diverso in ogni cultura, le comunità buddhiste vedono generalmente il nuovo anno come un momento di rinnovamento e purificazione.
La festa annuale dell’Obon in Giappone è un momento di commemorazione degli antenati.
Celebrato in Giappone agli equinozi di primavera e d’autunno, l’Ohigan è un momento in cui si ritiene che la distanza tra il mondo dei vivi e quello dei morti sia minore.
La Magha Puja segna il propizio avvento del saṅgha buddhista.
Queste festività regolari sono giorni di pulizia rituale legati al calendario lunare e osservati da monache, monaci e laici.
Noto anche come Giorno del Buddha, questa importante festività del buddhismo theravāda e tibetano onora la nascita, la morte e l’illuminazione del Buddha.
We have sent a 6-digit verification code to your email. Please enter it below to continue.
We have sent a 6-digit verification code to your email. Please enter it below to continue.
Risultati totali
Nessun risultato trovato