BUDDHISMO PER CHI COMINCIA | LIVELLO 3 | MODULO 1 | SCHEDA 7
Magha Puja, noto anche come Giorno del Saṅgha, celebra il momento in cui mille seguaci del Buddha, insieme a 250 seguaci risvegliati dei suoi principali discepoli Mahākāśyapa (sanscrito; pāli, Mahakassapa), Śāriputra (sanscrito; pāli, Sāriputta) e Maudgalyāyana (sanscrito; pāli, Mogallāna), si riunirono per accoglierne un insegnamento. Tutti i 1.250 sono considerati parte del lignaggio diretto del Buddha, che li riteneva risvegliati e conferì loro gli ordini. Il raduno, che ha avuto luogo in un boschetto vicino alla città di Rajagaha, non è stato pianificato ed è avvenuto in maniera spontanea con la luna piena del terzo mese lunare, o Magha. «Puja» si riferisce alla pratica o al rituale.
Si dice che l’insegnamento impartito dal Buddha quel giorno fosse l’Ovāda-pāṭimokkha Gāthā, una serie di versi che ammoniscono i monaci affinché seguano il sentiero della rettitudine. Il testo è recitato in molte cerimonie del buddhismo theravāda e include i seguenti versi:
Non fare alcun male ma coltiva il bene,
per purificare la propria mente, questo è l’insegnamento del Buddha.
Mahāsaṃnipātasūtra
Nelle tradizioni theravāda del Sud-est asiatico, i celebranti della Magha Puja si riuniscono nei monasteri buddhisti e offrono fiori, incenso e candele. Al tramonto eseguono tre circonambulazioni per onorare le Tre gemme: una volta per il Buddha, una volta per il dharma, o insegnamenti, e una volta per il saṅgha, la comunità.
Dal momento che la Magha Puja segna l’avvento propizio del saṅgha, è conosciuta come Giornata del Saṅgha. Nei secoli passati era una cerimonia strettamente religiosa osservata dai monaci, ma nei tempi moderni si è trasformata in una delle festività più osservate in tutto il Sud-est asiatico, durante la quale i laici sono incoraggiati a meditare sul significato dei Tre gioielli. Come ogni festività buddhista, la Magha Puja è un momento per guadagnare meriti, pulire la propria casa (in senso letterale e figurato), astenersi da comportamenti inadeguati e rinnovare la propria dedizione ai precetti e a una pratica seria e costante. La festa è nota per l’accensione delle lanterne, che simboleggiano speranza e rinnovamento, ed è anche conosciuta come la Festa delle Lanterne.
La Magha Puja è nota anche come la Quadruplice Assemblea per la combinazione dei quattro stupefacenti motivi per cui è ricordta: si è svolta con la luna piena; i monaci si sono riuniti senza essere convocati; tutti i 1.250 monaci erano arhat, o esseri pienamente illuminati, e ognuno era aveva ricevuto l’ordinazione direttamente dal Buddha.
Qui potete approfondire l’etimologia della parola saṅgha.
LIVELLO 3 | MODULO 1
Il giorno dell’illuminazione di Śākyamuni è celebrato da milioni di buddhisti in tutto il mondo.
La festività dell’Asalha Puja celebra il primo insegnamento del Buddha a Sarnath.
La festa di Kaṭhina si svolge alla fine dei tre mesi di ritiro della stagione delle piogge nei Paesi theravāda.
Celebrato in modo diverso in ogni cultura, le comunità buddhiste vedono generalmente il nuovo anno come un momento di rinnovamento e purificazione.
La festa annuale dell’Obon in Giappone è un momento di commemorazione degli antenati.
Celebrato in Giappone agli equinozi di primavera e d’autunno, l’Ohigan è un momento in cui si ritiene che la distanza tra il mondo dei vivi e quello dei morti sia minore.
La Magha Puja segna il propizio avvento del saṅgha buddhista.
Queste festività regolari sono giorni di pulizia rituale legati al calendario lunare e osservati da monache, monaci e laici.
Noto anche come Giorno del Buddha, questa importante festività del buddhismo theravāda e tibetano onora la nascita, la morte e l’illuminazione del Buddha.
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