BUDDHISMO PER CHI COMINCIA | LIVELLO 2 | MODULO 4 | SCHEDA 2
Nichiren Daishonin (1222-1282) fu un sacerdote buddhista giapponese e un riformatore religioso che si concentrò sugli insegnamenti del Sutra del Loto. Credendo fermamente nell’unità della fede e dell’azione azione sociale, sfidò l’ordine politico e religioso del suo tempo, che favoriva un’élite benestante poco interessata alle difficoltà fronteggiate dalla gente comune o alle sofferenze dei poveri. Nichiren insegnava che raggiungere la Buddhità in questa vita era possibile per chiunque, anche per le donne e per le persone che non avevano ricevuto un’istruzione formale o un’educazione religiosa, tramite il semplice atto di intonare, con disposizione d’animo intensamente deferente e devota, il canto Namu myōhō renge kyō («Devozione al Sutra del Loto»).
Nichiren iniziò il suo percorso monacale Tendai sul monte Hiei. La tradizione Tendai offre una visione onnicomprensiva della dottrina e della pratica buddhista, e così Nichiren fu in grado di studiare tutte le scuole del buddhismo giapponese da giovane. Nel 1253 dichiarò che solo il Loto conteneva l’insegnamento completo e perfetto di Shākyamuni Buddha. Cosa che lo pose in contrasto con i poteri religiosi e secolari del suo tempo. Nel 1260, a causa delle sue critiche pubbliche al movimento della Terra Pura, una delle forme più popolari di buddhismo giapponese, venne attaccato e quasi assassinato – il primo di numerosi attentati. Nel 1271 sfuggì all’esecuzione all’ultimo momento, quando una meteora balenò sopra la testa del boia e i suoi carcerieri fuggirono in preda al panico.
Fu perseguitato e i suoi insegnamenti furono banditi per la maggior parte della sua vita. Trascorse i suoi ultimi anni in povertà e in esilio sul Monte Minobu, nel Giappone centro-meridionale, dove scrisse alcuni dei suoi trattati e delle sue lettere più famose. Molte di queste ultime erano indirizzate a contadini e agricoltori come gesto di ringraziamento per il cibo o gli indumenti e contengono alcuni dei suoi insegnamenti più profondi. Furono proprio la premura di Nichiren per il benessere della gente comune e la sua fiducia nella loro capacità intrinseca di conseguire la Buddhità a caratterizzare in paticolar misura il suo approccio al Buddhismo.
Scoprite di più su Nichiren in questo articolo sulle sue lettere.
LIVELLO 2 | MODULO 4
La tradizione si basa sugli insegnamenti del sacerdote buddhista giapponese Nichiren, secondo il quale il Sutra del Loto conteneva tutti gli altri insegnamenti buddhisti.
Nichiren Daishonin credeva nell’unità tra fede e azione sociale ed era un fiero devoto del Sutra del Loto.
La pratica principale del buddhismo di Nichiren è il daimoku, che consiste nel salmodiare il titolo sacro del Sutra del Loto.
Si ritiene che il daimoku incarni la natura fondamentale del cosmo. Viene cantato dai praticanti al fine di modificare il proprio karma e superare gli ostacoli che si frappongono fra loro e il successo o la felicità.
In contrasto con i primi testi buddhisti, la promessa radicale del Sutra del Loto è l’idea che chiunque possa raggiungere l’illuminazione in questa vita.
Il capitolo 15 del Sutra del Loto, «Durata della vita del Tathāgata», viene cantato due volte al giorno dai buddhisti Nichiren durante la pratica del gongyō.
Nella cosmologia del Buddhismo Nichiren, ci sono dieci mondi attraverso i quali gli esseri si muovono costantemente.
I membri della Soka Gakkai si incontrano per dialogare sui problemi della vita, dando un taglio pratico e comunitario agli insegnamenti.
I membri della Soka Gakkai si riuniscono per dialogare sui problemi della vita, portando un focus pratico e comunitario agli insegnamenti.
We have sent a 6-digit verification code to your email. Please enter it below to continue.
We have sent a 6-digit verification code to your email. Please enter it below to continue.
Risultati totali
Nessun risultato trovato