BUDDHISMO PER CHI COMINCIA | LIVELLO 2 | MODULO 2 | SCHEDA 8
All’interno di ogni tradizione locale esistono maestri e altre figure di rilievo. Il seguente elenco mette in rilievo coloro che hanno un valore significativo per tutti i praticanti del theravāda, e che hanno avuto un forte impatto nel contesto del suo Paese e della tradizione.
Ānanda: Primo cugino del Buddha e uno dei suoi principali assistenti, si dice che abbia memorizzato tutte le parole del Buddha. La frase «Così ho sentito», che apre ogni sutra o insegnamento del canone, indica che quanto segue è considerato un testo recitato da Ānanda durante il Primo concilio buddhista dopo la morte del Buddha. Ānanda (insieme a Mahāprajāpatī, vedi sotto) convinse il Buddha a fondare un ordine di monache e si impegnò a istruirle.
Mahāprajāpatī: Matrigna del Buddha, lo implorò di fondare un ordine di monache e divenne la prima donna da lui ordinata (seguita da 500 compagne). In seguito, divenne un’arahant (un essere illuminato).
Re Aśoka: Imperatore indiano che regnò su una vasta porzione del subcontinente indiano nel III secolo a.C. Dopo una carriera da conquistatore violento, si convertì al buddhismo e in seguito sostenne e agevolò la diffusione del buddhismo in ampie zone dell’Asia, tra cui lo Sri Lanka.
Buddhaghosa: studioso-monaco indiano del V secolo che si recò in Sri Lanka, compilò una vasta raccolta di commenti, inclusi molti di suo proprio pugno, alla principale raccolta di scritture della tradizione, il Canone pāli. Scrisse anche il Visuddhimagga, o Sentiero della Purezza, un influente compendio di dottrina buddhista e tecnica di meditazione, che alcuni lignaggi theravāda criticano considerandolo una deviazione dall’insegnamento del Buddha.
Dhammapāla: Monaco dello Sri Lanka vissuto tra il VI e il IX secolo, ha composto diversi commenti su parti del canone trascurate da Buddhaghosa e scritto ampi sotto-commenti sul lavoro di Buddhaghosa.
Ajahn Mun Bhuridatta (1870-1949): Monaco thailandese, fondò la Tradizione della Foresta theravāda con l’obiettivo di garantire rinnovata attenzione alle pratiche che si ritenevano più fedeli a quelle seguite dal Buddha e dai suoi discepoli. La tradizione si è diffusa in tutta la Thailandia ed è stata esportata in molti Paesi, compresi alcuni in Occidente.
Anagarika Dharmapala (1864-1933): Influente riformatore laico dello Sri Lanka, revivalista, scrittore e missionario, pronunciò un discorso al Parlamento delle Religioni del Mondo di Chicago nel 1893 che avvicinò il buddhismo Theravāda alla coscienza americana.
Mahasi Sayadaw (1904-1982): Monaco birmano e maestro di meditazione, ha contribuito a diffondere la Vipaśyanā, o meditazione di visione profonda, e ha dato il via una nuova fioritura del buddhismo nel suo Paese. Lui e i suoi studenti hanno insegnato la meditazione a livello internazionale a molti occidentali che, a loro volta, hanno lanciato il movimento Vipaśyanā in tutto il mondo.
Ajaan Chah (1918-1992): Monaco theravāda della Tradizione della foresta, ha svolto un ruolo fondamentale nell’esportazione del theravāda in Occidente. Ha fondato il primo monastero della Foresta in Occidente, Cittaviveka (anche noto come monastero buddhista di Chithurst, in Inghilterra), e ha istituito un centro di formazione per gli occidentali in Thailandia. Molti dei suoi studenti hanno fondato monasteri e insegnato negli Stati Uniti, in Europa e nel Commonwealth britannico.
Ānanda è famoso per la sua gentilezza, l’umiltà e la sua straordinaria memoria: leggete qui per saperne di più sul principale allievo del Buddha.
LIVELLO 2 | MODULO 2
Scoprite le differenze fra tradizione della foresta, Vipaśyanā e altre scuole theravāda.
Il buddhismo theravāda è stato praticato per oltre 2000 anni nel Sudest Asiatico, ed è la religione principale in Sri Lanka, Laos, Cambogia e Myanmar.
Il theravāda dà particolare importanza agli insegnamenti fondamentali delle quattro nobili verità e dell’ottuplice sentiero.
Lungo il percorso theravāda vengono coltivate simultaneamente la condotta etica (sila), la concentrazione (samadhi) e la saggezza (panna).
Fra tutte le tradizioni buddhiste la theravāda pone in maggior risalto il Buddha come figura storica.
Si ritiene che le scritture del Canone pāli siano le più antiche testimonianze scritte a noi pervenute di quanto il Buddha insegnò durante la sua vita.
La relazione reciproca fra gli saṅgha monastici e i laici ha un ruolo importante nel contesto delle comunità theravāda.
Gli uomini e delle donne più importanti nel mondo buddhista theravāda.
Il nirvāṇa, o il risveglio, è il fine ultimo del percorso buddhista theravāda. Dopo aver fatto esperienza del nirvāṇa, di diviene arahant («degno di venerazione»).
Per quanto la vipaśyanā sia una delle forme di meditazione più popolari in occidente, inizialmente non si trattava di una pratica meditativa.
Alcuni insegnanti americani, fra cui Jack Kornfield, Sharon Salzbrg e Joseph Goldstein hanno fondato la Insight Meditation Society a Barre, nel Massachusetts, dando il via al movimento della meditazione di visione profonda in occidente.
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