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Il theravāda in Occidente e nel mondo

Fino al XIX secolo, il buddhismo theravāda era praticamente sconosciuto al di fuori dei Paesi asiatici, in particolare nel Sud-est asiatico, in cui veniva praticato. I missionari, i funzionari e gli studiosi inglesi e francesi conobbero il theravāda nel corso del 1800, durante l’occupazione coloniale. Fu grazie ai testi di questa tradizione che gli studiosi europei iniziarono a interessarsi al theravāda, e nel 1881 lo studioso inglese Thomas William Rhys Davids fondò la Pāli Text Society per promuovere lo studio e la traduzione dei testi pāli, e rese così, per la prima volta, il canone consultabile in inglese. In Myanmar (Birmania), gli attacchi britannici al buddhismo e i tentativi di convertire i birmani al cristianesimo scatenarono il movimento vipaśyanā – un tentativo da parte di monaci e altri leader di far rivivere e proteggere la loro religione.

Il theravāda attirò l’attenzione negli Stati Uniti in occasione del Parlamento delle religioni del mondo, tenutosi a Chicago nel 1893, dove Anagarika Dharmapala, un buddhista laico dello Sri Lanka, tenne un discorso sui benefici del buddhismo per le società occidentali. Nello stesso periodo, i leader del nuovo movimento spirituale sincretico della teosofia vennero in contatto con il theravāda nello Sri Lanka e iniziarono a diffondere versioni modificate dei suoi insegnamenti.

Gli anni Sessanta e Settanta furono decenni di svolta per il trapianto del Theravāda in Occidente. I rifugiati dalla guerra in Vietnam, Cambogia e Laos iniziarono a stabilirsi negli Stati Uniti e in Europa, costruendo templi e creando comunità buddhiste nei loro Paesi di adozione. Quando gli occidentali iniziarono a viaggiare nei Paesi a maggioranza theravāda e ad adottarne le pratiche, il venerabile maestro thailandese Ajahn Chah fondò il Wat Pah Nanachat, un monastero nella foresta in Thailandia per la formazione dei monaci occidentali. Negli anni Settanta, un gruppo di americani, tra cui Jack Kornfield, Sharon Salzburg e Joseph Goldstein, dopo aver studiato la pratica theravāda della Vipaśyanā (meditazione di visione profonda) con i famosi insegnanti Anagarika Munindra, S.N. Goenka, Dipa Ma e Sayadaw U Pandita in India e nel Sud-est asiatico, fecero ritorno negli Stati Uniti dove, nel 1975, fondarono la Insight Meditation Society nel Massachusetts, dando il via a quello che sarebbe diventato il movimento della Meditazione Insight in Occidente.

La diffusione del theravāda ha preso l’abbrivio a partire dagli anni Ottanta. Sempre più centri buddhisti laici hanno messo radici: nel West Virginia, Henepola Gunaratana, un monaco dello Sri Lanka, ha fondato la Bhavana Society; in California, un gruppo che comprendeva Jack Kornfield ha fondato Spirit Rock; in Inghilterra è stato inaugurato Amaravati, un monastero della Tradizione della Foresta Thai, e, sempre in California, negli anni Novanta, sono stati aperti Abhayagiri e il Monastero della Foresta Metta.

Internet ha avuto un enorme impatto nel far sì che gli insegnamenti theravāda divenissero alla portata dei laici che vi fossero interessati in tutto il mondo, e ora ci sono diverse versioni del Canone pāli disponibili per l’accesso gratuito.

I rifugiati Mon provenienti dal Myanmar hanno fondato un grande saṅgha theravāda ad Akron, in Ohio, portando il dharma in una città post-industriale. In Inghilterra, il monastero della foresta di Chithurst è il primo monastero della tradizione thailandese ad essere gestito interamente da monaci e monache occidentali. 

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Scoprite le differenze fra tradizione della foresta, Vipaśyanā e altre scuole theravāda.

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Il buddhismo theravāda è stato praticato per oltre 2000 anni nel Sudest Asiatico, ed è la religione principale in Sri Lanka, Laos, Cambogia e Myanmar.

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Il theravāda dà particolare importanza agli insegnamenti fondamentali delle quattro nobili verità e dell’ottuplice sentiero.

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Lungo il percorso theravāda vengono coltivate simultaneamente la condotta etica (sila), la concentrazione (samadhi) e la saggezza (panna).

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Fra tutte le tradizioni buddhiste la theravāda pone in maggior risalto il Buddha come figura storica.

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Si ritiene che le scritture del Canone pāli siano le più antiche testimonianze scritte a noi pervenute di quanto il Buddha insegnò durante la sua vita.

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La relazione reciproca fra gli saṅgha monastici e i laici ha un ruolo importante nel contesto delle comunità theravāda.

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Gli uomini e delle donne più importanti nel mondo buddhista theravāda.

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Il nirvāṇa, o il risveglio, è il fine ultimo del percorso buddhista theravāda. Dopo aver fatto esperienza del nirvāṇa, di diviene arahant («degno di venerazione»).

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Per quanto la vipaśyanā sia una delle forme di meditazione più popolari in occidente, inizialmente non si trattava di una pratica meditativa.

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Alcuni insegnanti americani, fra cui Jack Kornfield, Sharon Salzbrg e Joseph Goldstein hanno fondato la Insight Meditation Society a Barre, nel Massachusetts, dando il via al movimento della meditazione di visione profonda in occidente.

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