BUDDHISMO PER CHI COMINCIA  |  LIVELLO 1  |  MODULO 6  |  SCHEDA 4

A seguito degli scandali in alcuni
centri buddhisti, ha senso
iniziare a frequentarli?

Le comunità buddhiste, così come le altre comunità religiose e sociali, sono formate da esseri umani e, come insegnò il Buddha, gli esseri umani sono inclini all’ignoranza e all’illusione. Per questo motivo, il Buddha e i suoi discepoli svilupparono un codice di disciplina monastica, il Vinaya, che contiene regole esaustive basate su situazioni reali, volte a proteggere i monaci e coloro che li circondano da comportamenti inadeguati e a consigliarli su come affrontare casi di trasgressione. Il Vinaya include i voti di celibato e le regole per prevenire l’abuso di potere.

Anche i cinque precetti, che la maggior parte dei buddhisti si impegna a rispettare, hanno lo scopo di tutelare i praticanti e le persone con le quali vengono in contatto dalle conseguenze delle cattive azioni. A questo proposito, il secondo precetto (non rubare o prendere ciò che non è stato dato) e il terzo (astenersi dalla condotta sessuale errata) sono molto utili.

La condotta etica è il fondamento della pratica buddhista, ma questo purtroppo non esclude la possibilità che maestri e studenti possano essere coinvolti in scandali, anche in ambito sessuale, come è tristemente noto. 

Le comunità buddhiste, come ogni comunità religiosa, possono scegliere di isolarsi e iniziare a tollerare comportamenti scorretti. Per contrastare questa tendenza, le comunità di dharma devono regolarsi in maniera aperta e onesta, proprio come intendeva il Buddha.

Prima di affidarsi a un insegnante buddhista, è bene esaminarne in maniera critica il comportamento individuale. Come ha detto lo psicoterapeuta ed ex monaco buddhista tibetano Lobsang Rapgay: «Se gli studenti vogliono davvero trovare un buon maestro, dovrebbero cercarne uno che mostri un sincero interesse per il benessere dello studente, e con questo intendo dire che dimostri interesse per lo studente in quanto persona».

Parliamo di sesso nel saṅgha in questa tavola rotonda e anche, insieme a una delle più importanti giornaliste buddhiste, Katy Butler, in questa intervista che racconta uno dei primi scandali buddhisti in America.

LIVELLO 1 | MODULO 6

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