BUDDHISMO PER CHI COMINCIA  |  LIVELLO 1  |  MODULO 2  |  SCHEDA 10

Che ruolo ha l'etica nel buddhismo?

Un dipinto intitolato I cinquecento arhat, risalente alla Cina della Dinastia Ming. Gli arhat, chiamati anche «gli illuminati», sono discepoli del Buddha e protettori della sua legge. | Fonte: Cleveland Museum of Art.

Vivere in modo etico è una delle basi del buddhismo. L’etica buddhista è parte integrante del percorso di perfezionamento della nostra mente e di liberazione dalla sofferenza. 

Il Buddha ci insegna a verificare costantemente se quanto pensiamo, facciamo e diciamo sia dannoso per noi stessi e per gli altri. Se evitiamo qualsiasi azione che risulti nociva, possiamo progredire a grandi passi verso il risveglio, se invece non smettiamo di compiere simili azioni, continueremo a soffrire e a far soffrire anche gli altri.

Ecco perché l’Ottuplice sentiero – il percorso di pratica del Buddha – include una miriade di linee guida e strategie per comportarsi in modo etico. Una serie di indicazioni fondamentali, seguita da molti nuovi praticanti, è nota col nome di «cinque precetti». Quando recitiamo i precetti, ci impegniamo ad astenerci da:

 

  1. uccidere altri esseri viventi
  2. rubare o prendere ciò che non ci è stato dato
  3. praticare atti sessuali illeciti
  4. mentire o spettegolare
  5. assumere sostanze intossicanti

 

Secondo il buddhismo, l’agire virtuoso ha un effetto diretto sulla liberazione della mente – ed è per questo che alla condotta etica viene attribuita una simile importanza. Se vi sedete a meditare e cominciate a rimuginare su una bugia che avete detto, su una relazione che state avendo o sul denaro che avete rubato, non andrete lontano. È così che funziona il karma: le vostre azioni hanno conseguenze, sia per coloro che vi circondano sia per il vostro stato d’animo. E se la vostra mente è costantemente turbata, se non tormentata, dall’idea di aver fatto del male, non sarete in grado di assestarvi o di procedere lungo il vostro percorso spirituale.

Vivere in modo etico ha l’effetto opposto: la mente diventa più libera e leggera, è più facile concentrarsi e vedere con chiarezza. E, come insegnava il Buddha, anche se non raggiungiamo l’illuminazione in questa vita, coltivare la virtù non può che fare del bene.

 

Seth Segall porta l’etica buddhista nel mondo moderno e Nancy Baker ci guida attraverso i dieci precetti del buddhismo zen.

 

Giardino Botanico - Fondazione Heller, Gardone Riviera, Italy

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